Facciamo Ripartire il Cuore ONLUS per la diffusione della Cardioprotezione Lorenzo Marcucci - Youtube

Scuola media Francesco Baracca, Roma: una mattinata da "batticuore".

Insegnanti, studenti, associazioni, amministratori del V Municipio, insieme per il defibrillatore voluto da Ciro D'Antonio, dalla ACSD Casilino 23, con la collaborazione del Comitato "Facciamo Ripartire il Cuore Onlus - Lorenzo Marcucci".

Roma, 28 aprile 2014 - Ha battuto il cuore per oltre due ore, alla “Francesco Baracca” di Roma, in occasione della donazione di un defibrillatore da parte dell’Associazione culturale, sportiva dilettantistica “Casilino 23”, con la collaborazione del Comitato “Facciamo Ripartire il Cuore ONLUS - Lorenzo Marcucci”.

Ha introdotto i lavori la preside, Stefania Pasqualoni, che si è detta convinta della necessità di una ampia partecipazione di docenti e studenti alla formazione alla cardioprotezione, all’uso del defibrillatore e alla conoscenza delle manovre di disostruzione delle vie respiratorie.

Poi parola a Luciano Ventura, dirigente di Legambiente ma soprattutto cittadino del V Municipio particolarmente attivo sui temi nella formazione e dello sport, che ha ringraziato gli oltre cento presenti, presentato gli ospiti e ricordato Ciro D’Antonio. Lo ha ricordato perché era un grande appassionato di sport, dirigente storico della “ACSD Casilino 23”,  e perché è stato lui a volere il defibrillatore alla “Francesco Baracca”. Se n’è andato per un tumore il giorno prima di Pasqua raccomandando fino all’ultimo di portare a compimento il suo progetto.

Per il Comitato “Facciamo Ripartire il Cuore Onlus - Lorenzo Marcucci” è intervenuto il vicepresidente, Giorgio Lo Surdo, che ha spiegato la necessità di diffondere, già dalla scuola, la cultura del primo soccorso cardiorespiratorio (Basic Life Support), e la semplicità d’uso del defibrillatore semiautomatico. Solo in questo modo sarà possibile limitare il numero di vittime dell’arresto cardiaco improvviso, che in Italia, ogni anno, sono oltre 70 mila. Uguale attenzione meritano i 50 bambini che, ogni anno, muoiono per l’ostruzione delle vie respiratorie: basterebbero pochi gesti, che chiunque, se li conosce, può eseguire, per salvarli quasi tutti!

Punto di vista pienamente condiviso da Annunziatina Castello e Cesare Marinucci, assessori municipali alle Politiche educative e scolastiche e alle Politiche del commercio e delle attività produttive, sport; e soprattutto da Luca Filippello, presidente dell’ACSD “Casilino 23”, che ha dichiarato il proprio impegno a moltiplicare le iniziative di sensibilizzazione sul territorio.  

 Ciro D'Antonio